Carpenedolo, 4 novembre 2017 - I carabinieri di Carpenedolo tenevano da tempo sotto osservazione il deposito dell’Apam, l’azienda che offre il trasporto di servizio pubblico extraurbano nella Bassa orientale e nel Mantovano. Una serie di furti di gasolio aveva fatto scattare l’allarme. Giovedì le indagini hanno colto nel segno e in manette è finito un marocchino di 49 anni residente con la moglie a Carpenedolo e dipendente di una società che lavora per l’Apam.

I militari lo hanno fermato mentre stava lasciando il deposito a bordo del suo furgone, il 49enne si occupa della manutenzione dei pullman dell’azienda di trasporto. Dentro il mezzo (il furgone è di proprietà del 49enne nordafricano) i carabinieri della stazione di Carpenedolo gli hanno trovato circa 600 litri di gasolio prelevato, resta da chiarire come abbia fatto a sottrarre così tanto carburante in una volta sola, dalle corriere parcheggiate all’interno della struttura e poi travasato in diverse taniche. Per lui è così scattato l’arresto in flagranza di reato.

Il magrebino ora si trova in carcere accusato di peculato. Nelle prossime ore il 49enne, alle spalle un lavoro apparentemente stabile e nessun precedente, sarà ascoltato dai magistrati e lì avrà la possibilità di spiegare il perché del furto che potrebbe costargli davvero caro. Per il momento all’uomo viene contestato soltanto l’episodio che lo ha portato in carcere. Gli inquirenti vogliono però capire se anche dietro gli altri furti avvenuti nelle scorse settimane ci sia sempre la sua mano o quella di altri “vampiri” di gasolio.