Brescia, 13 febbraio 2018 - Finalmente archiviata la sua posizione, passa al contrattacco Saint Petrisor il manovale romeno finito in carcere nell’ottobre del 2016 con l’accusa di avere violentato a Castelcovati una sua vicina di casa di 87 anni. Nelle scorse ore il 32enne (tornato in Romania dopo la vicenda) accompagnato dal suo legale, l’ avvocato Cristian Mongodi, ha depositato in Procura a Brescia una querela per calunnia aggravata e simulazione di reato nei confronti dell’anziana e del vicino di casa e amante della donna che per gli inquirenti l’avrebbe aiutata nel tentativo di incastrare il romeno che per le false accuse ha trascorso in cella 45 giorni.

L’anziana aveva raccontato di essere stata sorpresa e violentata dal romeno all’interno della sua abitazione. Gli esami dimostrarono invece che le tracce biologiche trovate in casa erano quelle di un 69enne del paese con cui la donna aveva una relazione. Nelle prossime inoltre ore il 32enne romeno depositerà in corte d’Appello l’istanza di riparazione per ingiusta detenzione.