Brescia, 11 gennaio 2017 - Il giro di fatture false era di ben 165 milioni di euro. La scoperta di questo raggiro aveva portato a fine novembre all'arresto di quattro persone con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di un numero indeterminato di reati fiscali, ovvero emissione ed annotazione di fatture fittizie ed occultamento delle scritture contabili, riciclaggio dei proventi illeciti con l'aggravante della transnazionalità del reato. Oggi a finire in manette è anche T. B. G., 33enne italiano residente a Bucarest. Secondo gli inquirenti, trasportava denaro contante tra l'Italia e l'Europa dell'Est ed era già stato fermato nel marzo 2015 al confine italo-sloveno con oltre 145mila euro.