Brescia, 9 agosto 2017  Gli uomini del Gico/Sezione Goa del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Brescia nei giorno scorsi hanno individuato e sequestrato un importante carico di eroina pura. Lo stupefacente stava per essere 'tagliato' in un'abitazione della provincia di Cremona.

Tutto è scattato durante i consueti controlli antidroga effettuati dai militari presso i caselli autostradali della provincia di Brescia, e in particolare in quello di Sirmione: è stata notata un'auto sospetta che passava più volte, in entrata e in uscita, dallo svincolo autostradale.

Il veicolo era intestato a un quarantenne di origine albanese, residente a Cremona e pregiudicato per reati contro la persona e contro il patrimonio, mentre alla guida era stato notato un ragazzo di giovane età. Quest'ultimo frequentava un'abitazione di Castelverde, locata a favore del proprietario dell'autovettura. In particolare il giovane entrava in casa negli orari in cui l'altro si recava al lavoro. Il comportamento ha destato non pochi sospetti e per questo sono stati effettuati costanti servizi di osservazione della appartamento e dei movimenti dei due uomini.

Il 31 luglio scorso le fiamme gialle hanno notato un movimento sospetto del giovane, di origine albanese, e hanno quindi fatto irruzione nell'abitazione usata come laboratorio per la lavorazione e il confezionamento di stupefacente. All'interno sono stati rinvenuti 30 chilogrammi di sostanza da taglio, una pressa idraulica per il confezionamento dei panetti di droga oltre a frullatori e setacci per il taglio dello stupefacente. Nel corso dell'attività sono stati trovati anche 4,6 chilogrammi di eroina purissima tra cui anche la cosiddetta 'nera', particolarmente pregiata e costosa. Grazie alla collaborazione della squadra mobile della polizia di stato di Cremona è stato immediatamente rintracciato e tratto in arresto anche l'altro uomo. L'operazione ha permsso di sequestrare le due auto e denaro contante, provento della fiorente attività illecita.