Chiari (Brescia), 7 ottobre 2016 - Choc nel Bresciano. Una donna di 87 anni è stata violentata a Chiari. I carabinieri hanno fermato un 32enne di origini rumene, residente a Castelcivati, su decreto del sostituto procuratore Ambrogio Cassiani. L'uomo è accusato di violenza sessuale aggravata, lesioni personali e minacce.

Secondo quanto ricostruito, l'uomo a notte fonda è entrato in casa della donna di 87 anni e dopo aver prelevato dalla cucina un grosso coltello, è andato nella camera da letto della vittima che in quel momento stava dormendo, le ha tappato la bocca con la mano, e sotto minaccia dell'arma l'ha costretta a subire un rapporto sessuale. In base a quanto emerso, prima di andar via, avrebbe minacciato di morte l'anziana qualora avesse riferito ad altri quanto accaduto. La vittima solo il giorno successivo ha trovato il coraggio di denunciare la violenza.

Nel giro di poche ore il 32enne è stato individuato ma si era reso irreperibile trasferendosi a casa di uno zio in provincia di Bergamo. I successivi rilievi eseguiti a casa della vittima con l'ausilio della sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo del Comando Provinciale di Brescia, hanno permesso di rinvenire il coltello utilizzato dall'aggressore, posto in sequestro, nonché alcune tracce biologiche repertate per la successiva comparazione con il profilo genetico dell'uomo.