Brescia, 8 settembre 2017 - Cani da salvataggio in azione al raduno nazionale Ucis (Unità cinofile italiane da soccorso). Le 360 unità cinofile si danno appuntamento a Ghedi questo fine settimana da oggi al domenica per misurarsi in varie esercitazioni dislocate in 50 scenari di ricerca in superficie, acqua e tra le macerie, sparsi in tutta la provincia. Una macchina organizzativa che vede il Gruppo protezione civile volontaria di Ghedi capofila.

«Ritorniamo a Ghedi dopo molti anni – sottolinea Davide Salvi, consigliere nazionale Ucis – un centro molto importante». La manifestazione sarà una vera e propria simulazione di emergenza e lo svolgimento delle ricerche avverrà con le modalità previste in questi casi: quattro ponti radio per essere sempre in contatto e monitorati dal quartier generale situato nel campo sportivo di Ghedi che verrà allestito con 70 tende, 8 camper e una colonna mobile che sfornerà circa 2.500 pasti nei 2 giorni e 200 mezzi impegati. «Si tratta di mettere alla prova le nostre capacità di reazione e azione», afferma Vito Archetti, presidente del gruppo protezione civile Ghedi. I lavori inizieranno venerdì alle 10. Domani alle 7 si partirà per i siti dove le squadre resteranno fino alle 17.