Castenedolo, 16 giugno 2017 - Inseguimento nella notte per i carabinieri della stazione di Castenedolo, che hanno arrestato un pericoloso pusher tunisino. I militari, impiegati in servizio perlustrativo l’altra notte hanno notato un tunisino ventisettenne alla guida di una Citroen C2 e, considerato che si muoveva in modo sospetto, hanno deciso di procedere al controllo della vettura. L’uomo non ha rispettato l’alt, effettuando brusche manovre e sfrecciando ad elevata velocità per le vie di Castenedolo. Il rocambolesco inseguimento, durante il quale il tunisino ha lanciato un involucro ricoperto di scotch marrone dal finestrino, si è concluso quando i Carabinieri lo hanno costretto a fermare la vettura.

Ormai braccato, il pusher ha tentato comunque di guadagnare la fuga scagliandosi contro i militari colpendoli con calci e pugni, ma è stato immediatamente immobilizzato e ammanettato. I militari hanno perquisito la vettura e recuperato l’involucro gettato poco prima, che si è scoperto contenere ben 240 grammi di eroina. Il tunisino dovrà quindi rispondere, oltre che del reato di resistenza a pubblico ufficiale, anche di quello di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Sul suo conto, oltre a numerosi precedenti in materia di stupefacenti e reati contro il patrimonio, è risultato inoltre pendente un ordine di espulsione dal territorio nazionale, sul quale si è trattenuto clandestinamente dal 2013. L’arresto è stato convalidato.