Veleni e sostanze cancerogene rilevate sugli ortaggi a foglia larga coltivati in via Salvadego, Gazzoletti, Cadizzoni e Arici, nei pressi delle acciaierie Ori Martin e Alfa Acciai
Brescia, 21 febbraio 2012 - Nuovo allarme inquinamento: gli ortaggi di San Bartolomeo e San Polo sono inquinati. Lo rivela un’indagine condotta dall’Asl, che ha preso in esame ortaggi a foglia larga dei quartieri che “ospitano” rispettivamente le acciaierie Ori Martin e Alfa Acciai. I dati rilevano che in due dei campioni analizzati si superano i limiti dei Pop, ovvero di sostanze chimiche resistenti alla decomposizione che si configurano come veleni e agenti cancerogeni.
I superi sono stati individuati nei campioni prelevati da via Salvadego e via Gazzoletti di San Bartolomeo e in quelli di via Cadizzoni e via Arici a San Polo.
Non ci sono invece esuberi dei limiti di commestibilità per quanto riguarda metalli pesanti come piombo e cadmio né per gli Ipa, Idrocarburi policiclici aromatici. Dura, comunque, la reazione del Codisa. «Alla luce dei nuovi dati emersi — si legge nel comunicato — si delinea un’ulteriore livello di attenzione nelle zone circostanti importanti insediamenti siderurgici in città». Il Comitato chiede alle istituzioni di intervenire per dare informazioni chiare e precise alla popolazione sulle modalità di consumo di ortaggi e frutta delle zone interessate, anche attraverso un’ordinanza che individui la corretta modalità di pulizia.