Lo straniero, alla disperata ricerca di un'occupazione era convinto di aver sottoscritto un contratto lavorativo. Invece era diventato affittuario di appartamento del centro cittadino dove è stato scoperto un giro di prostituzione
Brescia, 1 febbraio 2012 - Era al settimo cielo e convinto di aver firmato un contratto di lavoro. E invece, secondo quando ha scoperto la squadra mobile di Brescia, aveva sottoscritto il contratto di affitto di un appartamento del centro cittadino dove è stato scoperto un giro di prostituzione. Vittima della truffa è stato un marocchino, alla disperata ricerca di un lavoro.
Uno dei poliziotti è entrato all'interno della struttura e si è finto cliente. L'agente è stato accolto da una brasiliana, che lo ha invitato a un rapporto sessuale in cambio di 150 euro. I machiavellici artefici della truffa sono due italiani di 74 e 37 anni, cui lo straniero si era rivolto in cerca di un aiuto. I due italiani sono stati denunciati per
favoreggiamento della prostituzione, falso ideologico in atto pubblico e truffa in concorso.