Brescia, 10 aprile 2017 - Pasqua, Pasquetta e primavera in Franciacorta? Un'idea per gustare sapori, colori, atmosfere della primavera. E per scoprire in libertà antichi borghi, paesaggi tappezzati da vigneti, piccoli e grandi tesori d’arte e storia, pregiati vini di questa terra a ridosso del lago d’Iseo, fra le mete più amate da enoturisti e wine lovers italiani e stranieri.

Il clima tiepido di aprile e maggio invita ad uscire e ad immergersi nella natura. Ed ecco, quindi, le pedalate sulle due ruote lungo cinque itinerari eno-ciclo-turistici dedicati ciascuno a una tipologia di Franciacorta e le  passeggiate tematiche ad anello nei luoghi più interessanti della Franciacorta dal punto di vista naturalistico ed ambientale:  le mappe con i percorsi sono scaricabili dal sito www.stradadelfranciacorta.it, dove si trovano anche gli indirizzi di chi noleggia mountain bike, biciclette elettriche a pedalata assistita e city bike, delle guide naturalistiche ed escursionistiche a cui ci si può rivolgere per farsi organizzare dei tour su misura, delle strutture attrezzate per  accogliere i cicloturisti.

E ancora: pic nic e wine trekking fra le vigne, workshop fotografici, tour in Vespa o su auto vintage  (con un apripista esperto ad indicare i percorsi), corsi di cucina con focus sugli abbinamenti dei cibi con le varie tipologie di Franciacorta, dog trekking nei vigneti, golf. Per chi vuole trascorre qualche giornata ritemprante e golosa in Franciacorta, approfittando magari dei numerosi ponti festivi di questa primavera, vengono organizzati week-end enogastronomici con visita, oltre che alle cantine, anche ai laboratori di piccoli produttori agroalimentari di qualità,  week-end sportivi con escursioni guidate in bicicletta o a piedi (anche per appassionati di nordic walking), week-end Acqua&Terra, che includono una tappa sul lago d’Iseo dove degradano le colline della Franciacorta e a Monte Isola, l’isola lacustre abitata più grande d’Europa.

Per accogliere gli enoturisti, le cantine sono aperte al pubblico anche durante i week-end per visite guidate seguite da degustazioni di Franciacorta, il più pregiato vino italiano prodotto con Metodo Classico. Per garantire un servizio di qualità e organizzare il flusso degli appassionati, è richiesta la prenotazione, direttamente presso le cantine. Il loro elenco, con informazioni dettagliate sulle varie tipologie di visita fra cui poter scegliere, si scarica dal sito della Strada Franciacorta.

Chi è appassionato di arte e storia, può visitare il Monastero medievale di San Pietro in Lamosa a Provaglio d’Iseo, l’Abbazia Olivetana di Rodengo Saiano decorata con opere dei grandi pittori della Scuola bresciana rinascimentale, il Convento dell’Annunziata di Rovato, oasi di pace che conserva  capolavori d’arte e da cui si gode uno straordinario panorama sulla Franciacorta, il Maglio quattrocentesco di Ome ancor oggi in funzione (un vero e proprio museo vivente, dove si possono conoscere da vicino la storia e i metodi di lavorazione del ferro, antichissimo mestiere di queste terre),  il Castello di Bornato. Per gli amanti della natura, una tappa imperdibile è la Riserva naturale delle Torbiere del Sebino, che in tarda primavera si copre di una straordinaria fioritura di rosate ninfee. Quasi 4 kmq di acqua, canne e vegetazione palustre, dove hanno trovato il loro habitat ideale migliaia di uccelli: un’oasi naturalistica unica nel suo genere in Europa, facilmente visitabile seguendo i percorsi con passerelle ben segnalati.