Brescia, 5 novembre 2017 - Il Brescia riprenderà ad allenarsi domani in vista del prossimo impegno con il Carpi. Dopo il duro colpo subito nel finale della gara con il Venezia le Rondinelle devono ritrovare innanzitutto autostima e serenità. L'epilogo con la compagine arancioneroverde è stato a dir poco traumatico per la squadra di Pasquale Marino, che dopo essere passata in vantaggio a soli 5' dal termine, si è vista raggiungere e superare ancora prima del 90'.

Un sorpasso difficile da digerire e da capire anche per il tecnico biancazzurro: "Quando sblocchi la gara in quel modo - ha ripetuto l'ex allenatore del Frosinone - la devi portare a termine. Non devi incorrere in quello che per noi è stata una mazzata, visto come si è conclusa la gara. Dopo un primo tempo veramente brutto, nel secondo tempo ci siamo ripresi e posso dire che i ragazzi mi sono piaciuti. A parte naturalmente i minuti finali, quando è successo quello che non deve mai accadere". Recriminazioni assai amare anche per Andrea Caracciolo, che si è visto rimanere a mani vuote dopo aver segnato quello che pensava potesse essere un gol da tre punti: "Non siamo riusciti a capire cosa è successo negli ultimi minuti, ma lo dovremo capire nei prossimi giorni. Di fronte agli attacchi del Venezia siamo stati in difficoltà, ma siamo riusciti a salvarci. Nella ripresa le cose sono andate meglio fino a quel gol che avrebbe dovuto caricarci. Invece ci siamo distratti e con superficialità abbiamo subito due reti. Si poteva fare di più e meglio, anche noi attaccanti potevamo tenere di più la palla, farci fare qualche fallo, ma così non è stato e dobbiamo subito capire il perché".