Brescia, 2 gennaio 2017 - Domani (finalmente) aprirà i battenti il mercato invernale e il Brescia sta cercando di farsi trovare pronto per mettere a segno i colpi con i quali spera di allestire un gruppo in grado di "uscire dalla mediocrità" tanto criticata dal presidente Massimo Cellino. Le trattative rimarranno aperte fino a mercoledì 31, ma la coppia dei direttori sportivi biancazzurri, Nicola Salerno e Paolo Cristallini, ha avuto l'ordine di agire il più rapidamente possibile. L'auspicio del tecnico Pasquale Marino è infatti quello di riprenderà gli allenamenti domenica 7 gennaio con un gruppo che possa essere il più simile possibile a quello che uscirà dal mercato di gennaio. I paletti all'interno dei quali i dirigenti bresciani dovranno operare non sono affatto semplici, visto che avranno innanzitutto il compito di sfoltire una rosa che è composta da oltre trenta "petali" (molti dei quali poco o mai utilizzati finora). Dopo aver compiuto l'impresa di piazzare altrove gli esuberi, giocatori che certo al memento non vantano molte pretendenti, il Brescia potrà cominciare a costruire il rinnovato mosaico da affidare all'ex tecnico del Frosinone, che spera di poter assemblare le Rondinelle sull'amato 3-4-3.

Un desiderio che richiede innovazioni in tutti i reparti, come confermano tutti i nomi che in questi giorni vengono accostati con grande abbondanza al Brescia. Per il reparto avanzato la pista maggiormente percorribile è quella che conduce a Simone Andrea Ganz, che sta per lasciare il Pescara e che potrebbe seguire le orme del padre Maurizio sotto il colle della Maddalena. Piace anche l'avellinese Matteo Ardemagni, ma in questo caso la concorrenza di Venezia e Parma rappresenta un ostacolo non di poco conto. Da seguire pure la situazione legata all'attaccante brasiliano del Livorno, Murilo (classe '95), anche se le sue prestazioni hanno richiamato pure l'attenzione del Genoa. Per il centrocampo il Brescia è sulle tracce di Fabrizio Paghera bresciano doc dell'Avellino, ma interessa anche l'esperto Eros Schiavon della Spal e rimane aperta la suggestione che porta al ventunenne argentino del Milan, José Mauri. La difesa, infine, sta orientando le sue scelte verso l'esterno sinistro brasiliano Felipe Curcio (24 anni) della Fidelis Andria, il venticinquenne Stefano Sabelli del Bari e Francesco Migliore del Genoa, ma nelle ultime ore si è portato in pole-position il ventottenne Antonio Mazzotta del Pescara che lo scorso anno ha lavorato con Marino al Frosinone. Nelle prossime ore vedremo le "rose" che fioriranno...