Brescia, 9 febbraio 2018 - Il Brescia è ormai pronto per vivere un appuntamento cruciale della sua stagione. Domani, infatti, le Rondinelle giocheranno in casa della Pro Vercelli (direzione arbitrale affidata al signor Baroni di Firenze) una sfida diretta che può davvero decidere il destino delle due contendenti. Un duello-salvezza che metterà in palio punti che valgono doppio tra due squadre che attualmente si trovano nella zona calda della classifica e sono decise a raggiungere in fretta posizioni più tranquille. Particolarmente determinati si presentano al match i piemontesi, che al mercato invernale hanno inserito diverse pedine (tra le quali l'ex Rondinella Fabrizio Paghera, a lungo inseguito anche dal Brescia) e sono ripartiti con la nuova "veste" cogliendo tre punti pesantissimi in casa della Cremonese.

I bianchi rimangono in zona retrocessione diretta, ma hanno dimostrato di voler rimescolare le carte in modo deciso. Il Brescia è ai margini della zona play out e, a sua volta, è reduce dal bel successo casalingo con il Parma che ha restituito entusiasmo e convinzione a tutto l'ambiente. Una situazione da far proseguire, vietando il sospirato sorpasso alla Pro Vercelli e, al contrario, ribadendo che per la squadra di Roberto Boscaglia è davvero iniziato un nuovo corso. Un percorso che si baserà anche a Vercelli sul 4-2-3-1 che ha portato benefici effetti con gli emiliani e che, al momento, riserva sostanzialmente un solo, vero dubbio relativo alla presenza in campo dal 1' di Andrea Caracciolo.

L'infermeria biancazzurra, infatti, è vuota. Anche l'Airone, Dall'Oglio ed Edoardo Lancini si sono riuniti al gruppo, anche se rimane da verificare le loro effettive condizioni. In particolare, mentre gli altri due sembrano orientati verso la panchina, il capitano potrebbe partire titolare, anche se alle sua spalla scalpita Okwonkwo. Qualora Caracciolo non dovesse partire dal 1', sarà proprio l'ex bolognese a conquistare una maglia da titolare, inserendosi al fianco di Bisoli ed Embalo nei tre trequartisti che sosterranno Torregrossa che sarà così avanzato nel ruolo di prima punta. Piuttosto definito il resto dello schieramento che prevede Coppolaro, Somma, Gastaldello e Felipe Curcio davanti a Minelli e Tonali e Martinelli in cabina di regia a centrocampo. Un gruppo chiamato a confermare la bella prova messa in mostra col Parma e tornare da Vercelli con un risultato positivo dal forte profumo di salvezza.