Brescia, 22 ottobre 2017 - Per il Brescia, scivolato al penultimo posto dopo le tre sconfitte consecutive, è già la vigilia del match casalingo di domani sera (alle 20.30) con un Bari, che al contrario, è lanciato all'inseguimento della prima fila. Le Rondinelle hanno effettuato la rifinitura in mattinata al San Filippo (sempre a porte chiuse). Domani, sempre al mattino, Pasquale Marino farà sostenere ai suoi giocatori una breve seduta, che sarà l'ultima "prova" prima di passare la parola al "Rigamonti" per un incontro che, a questo punto, è diventato di fondamentale importanza per la squadra biancazzurra che è stata assorbita dalla zona rossa della classifica. Con i galletti il tecnico bresciano potrà riavere a disposizione Ferrante, che ha scontato il turno di squalifica subito, mentre rimangono da verificare le condizioni dell'acciaccato Meccariello e di Torregrossa che l'allenatore siciliano spera di poter portare (finalmente) almeno in panchina.

Per il resto mister Marino in queste ore sta cercando soprattutto di risollevare il morale dei suoi giocatori: "A Cremona - è la sua spiegazione - siamo partiti bene. Purtroppo, però, abbiamo commesso degli errori che hanno finito per vanificare la nostra prestazione. Dobbiamo imparare a gestire meglio le azioni, soprattutto negli ultimi metri. Occorrono più intensità e maggior cattiveria agonistica". Doti richieste anche dal portiere Stefano Minelli: "Dopo il gol subito siamo calati. Dobbiamo comunque essere bravi a reagire. Serve più cattiveria nelle singole giocate. Quando non fai risultato tutto diventa più difficile, ma noi dobbiamo tirarci fuori in fretta dalla situazione nella quale ci siamo infilati, non possiamo più permetterci passi falsi".