Brescia, 17 ottobre 2017 - Prove tecniche di derby per il Brescia, che anche questa mattina si è ritrovato per lavorare al "San Filippo". Nonostante il riserbo che sta ormai caratterizzando le sedute di allenamento delle Rondinelle, sembra proprio che il tecnico Pasquale Marino stia provando a "traghettare" il Brescia verso il 4-3-3 e che il modulo a lui caro potrebbe già essere proposto venerdì sera allo "Zini" con la Cremonese. Il 3-5-2 che ha caratterizzato l'inizio di stagione sembra quindi pronto a venire accantonato, anche se il nuovo Mister biancazzurro deve definire, oltre ai meccanismi legati allo schema che intende adottare, gli interpreti che lo dovranno tradurre in partita. In questo senso richiama sempre un'attenzione particolare l'attacco, che dovrà sicuramente rinunciare allo squalificato Ferrante.

Caracciolo e Torregrossa si stanno allenando a parte e sono impegnati nel rispettivo lavoro di recupero. La speranza di poterli avere a disposizione (o almeno uno dei due) rimane in piedi, anche perché, in caso contrario, l'unica punta di ruolo per il derby con i lanciati grigiorossi sarebbe solo Rinaldi, che fino a questo momento ha sollevato parecchie perplessità, con l'ulteriore possibile ricorso a Rivas, che però non è un attaccante puro, e a Cortesi, che dopo la buona impressione suscitata nel precampionato sembra finito nel dimenticatoio. Per il resto, non saranno utilizzabili a Cremona gli infortunati Coppolaro e Checchin, ancora alle prese con il recupero dai rispettivi problemi fisici, mentre Meccariello, nonostante qualche noia al ginocchio sinistro, dovrebbe essere in grado di rispondere alla chiamata di Mister Marino per una partita che, numeri della classifica alla mano, si è fatta di particolare importanza per le Rondinelle che non possono permettersi altri colpi a vuoto.