Brescia, 5 ottobre 2017 - Mentre da Chiavari giungono propositi assai temibili (i liguri puntano al successo che potrebbe spalancare le porte verso la zona nobile della classifica), il Brescia continua a preparare la gara di domenica (sempre a porte chiuse). Dopo il recupero di martedì con la Ternana, oltre all'attenzione rivolta al recupero degli acciaccati, sta richiamando l'interesse generale la questione degli attaccanti. In Umbria, complici assenze ed indisposizioni varie, le Rondinelle si sono presentate con Rinaldi e Rivas in avanti. I due hanno corso parecchio, ma non si sono dimostrati incisivi in zona-gol. Una situazione che ha dato il via ad un'analisi approfondita. In effetti bisogna anche considerare che da una parte Rivas è più esterno che punta, mentre il tanto criticato Rinaldi sta giocando le prime partite della stagione ed è quindi ancora alla ricerca della forma migliore.

Il reparto avanzato cambia decisamente aspetto quando in campo c'è Caracciolo, ma il capitano, per semplici motivi anagrafici, non può tirare la carretta senza mai fermarsi e deve tirare il fiato, proprio per rendere al meglio delle sue capacità. In attesa del ritorno di Torregrossa, che ine state aveva destato buone impressioni, la coppia che sembra destinata a giocare in casa dell'Entella sembra composta da Ferrante e Rinaldi, anche se sono in molti che vorrebbero vedere all'opera Cortesi, che nel precampionato era parso il più in forma degli attaccanti biancazzurri e, pur essendo nuovo per il palcoscenico della B, potrebbe meritare la sua occasione dal 1'. Sarà Mister Boscaglia, con gli allenamenti di questi ultimi giorni di vigilia, a definire lo schieramento dell'attacco del Brescia domenica a Chiavari.