Brescia, 8 settembre 2017 - E' l'attacco a richiamare l'attenzione in modo particolare in casa del Brescia al termine della rifinitura che si è svolta questa mattina a porte chiuse al San Filippo. Com'era ormai nelle previsioni, Torregrossa e Caracciolo non saranno a disposizione di Boscaglia domani a Parma, ma il tecnico non potrà contare solo su Cortesi e Ferrante (senza dimenticare naturalmente le giovani Rondinelle) come si era temuto in un primo momento. Nel primo pomeriggio, infatti, è arrivato anche l'ultimo documento relativo al trasferimento dalla Grecia di Lautaro Rinaldi. La punta argentina potrà così scendere regolarmente in campo per un innesto in più che rende sicuramente meno preoccupante la situazione in attacco alla vigilia della visita al "Tardini", dove la formazione biancazzurra dovrà fare i conti con un avversario a punteggio pieno.

Un'attesa del tutto particolare riguarda quelle che potranno essere le scelte del tecnico bresciano, che dopo avere optato per un solido 3-5-2 con il Palermo potrebbe confermare questo schieramento oppure "virare" verso una difesa a quattro che in settimana, complice l'assenza dell'infortunato Coppolaro, sembra avere preso quota. Scalpitano per una maglia da titolare Somma, Pelagotti e Lancini, mentre Ndoj dovrebbe tornare in mezzo al campo dopo aver scontato la squalifica con i rosanero. Sempre a centrocampo è pronto a partire dall'inizio anche Martinelli, che dopo essere diventato un giocatore del Brescia a tutti gli effetti (dopo due anni di prestito dalla Sampdoria) ha ribadito a chiare note di voler trasformare proprio le Rondinelle nel suo trampolino di lancio per raggiungere quei vertici e quelle soddisfazioni che gli sono stati negati con la maglia blucerchiata. A Mister Boscaglia il compito di risolvere al meglio tutte queste possibilità per trovare l'alchimia giusta per frenare la corsa di un Parma deciso a tornare in alto in fretta.