Brescia, 26 settembre 2017 - Il Brescia continua la sua preparazione a porte chiuse in vista della sfida che sabato porterà al "Rigamonti" il Perugia capolista. Il programma proposto da Roberto Boscaglia ai suoi giocatori è stato duplice, con una seduta al mattino e una al pomeriggio nella consueta sede del San Filippo.

A livello individuale al centro dell'attenzione le condizioni degli acciaccati. Una situazione che pare comunque in graduale miglioramento, visto che Di Santantonio e Longhi ormai si allenano con il resto del gruppo ed anche Torregrossa dovrebbe essere ormai pronto a rispondere alla chiamata del mister dopo il gol firmato nella Tim Cup ed il successivo stop. Si stanno allenando a parte Meccariello (risentimento muscolare), Edoardo Lancini e Checchin, che è tornato a lavorare sul campo. Cresce, nel frattempo, l'attesa per la sfida con i grifoni, che precederà di poche ore il ritorno a Terni dove martedì 3 ottobre le Rondinelle recupereranno la gara con i rossoverdi. Il 2-2 casalingo con il Foggia e, di conseguenza, il terzo pareggio interno sono stati accolti con evidente malumore. Si vuole cercare il primo successo davanti al pubblico del "Rigamonti", ma non sarà facile ottenerlo contro una squadra lanciata come quella guidata dall'ex Federico Giunti. Per raggiungere un simile obiettivo Mister Boscaglia potrebbe abbandonare la difesa a tre e puntare su quella a quattro, con diverse alternative possibili, poi, per gli altri reparti. Proprio con questo obiettivo le rondinelle porteranno avanti il loro lavoro nei prossimi giorni, tentando di trovare la formula giusta per sorprendere ed "incatenare" i grifoni, conquistando la prima vittoria interna.