Brescia, 13 ottobre 2017 - Il primo giorno di Pasquale Marino al Brescia e la prima seduta di allenamento con il suo staff alla guida delle Rondinelle sono stati "accompagnati" da un episodio davvero particolare. In effetti ad un certo punto la seduta in corso di svolgimento sul campo 1 del Centro Sportivo San Filippo è stata interrotta ed i giocatori sono scattati, con la rapidità dei giorni migliori, verso l'uscita. La notizia che ha creato un vero e proprio fuggi fuggi è stata che alcuni agenti della Polizia Locale di Brescia erano in giro per multare le auto posizionate in modo poco ortodosso intorno all'impianto di via Bazoli. Come sempre capita in simili circostanze, le Rondinelle hanno raggiunto velocemente gli agenti, chiedendo di ritornare sulla loro decisione e spiegando le loro ragioni.

Una trattativa alla quale si sono aggiunti ben presto anche alcuni dirigenti del Brescia. Questi ultimi per prendere le parti dei loro "assistiti" hanno cercato di sottolineare il gran numero di persone che ogni giorno frequenta il San Filippo e le sue strutture sportive, fagocitando puntualmente i parcheggi vicini a via Bazoli che spesso si rivelano insufficienti all'uso. Una difesa sicuramente accorata, che, però, non è riuscita ad ottenere alcun risultato. La "punizione" era già stata assegnata dagli "impietosi" vigili e diversi calciatori sono così tornati mestamente verso il terreno di allenamento con il "cartellino verde" che ha sanzionato il loro parcheggio irregolare, pronti a riprendere la loro conoscenza con Pasquale Marino ed il suo staff.