Brescia, 12 ottobre 2017 - Al Brescia è iniziata l'era-Marino. Il nuovo tecnico biancazzurro, insieme al suo staff, ha cominciato a lavorare sul terreno del campo 1 del San Filippo (a porte chiuse come sta accadendo dall'arrivo del presidente Massimo Cellino) con le Rondinelle. Una prima seduta utile soprattutto per cercare di conoscersi ed aprire un nuovo ciclo nel quale il massimo dirigente bresciano ha ribadito di credere fermamente tanto da studiare il progetto di un contratto a lungo termine "con un allenatore che conosco da vecchia data e che, quindi, so come farà giocare la squadra", come ha ribadito lo stesso Cellino.

Per Roberto Boscaglia (ed il suo staff, ma anche per lo storico preparatore dei portieri del Brescia, Giacomo Violini) la seconda avventura alla guida del Brescia si è conclusa anzitempo. Dopo tutte le voci che avevano accompagnato l'arrivo di Cellino è arrivato effettivamente il "temporale" che ha posto fine al percorso intrapreso solo un paio di mesi fa dall'allenatore di Gela. "Boscaglia non sta facendo male - ha raccontato Massimo Cellino per spiegare quello che, a questo punto, può essere veramente definito un feeling mai nato - Siamo sostanzialmente al passo con le previsioni. Il fatto è che non lo conosco e non riesco quindi a conoscere la mia squadra. Preferisco puntare su un allenatore che so come lavora e so che squadra prepara". Alla "prima" di Marino è stato presente anche il ds Renzo Castagnini, un'altra figura che, dopo le partenze più o meno ufficiali di Mister Boscaglia e dell'ad Sagramola, molti vedono ormai vicino al congedo dal Brescia.