Brescia, 7 ottobre 2017 - Il Brescia è ormai pronto per affrontare la terza partita in una settimana. Dopo la gioia per la vittoria interna con il Perugia e l'amarezza per un punto un po' stretto colto nel recupero con la Ternana, la squadra di Roberto Boscaglia è chiamata a dimostrare la giusta continuità e a far proseguire la serie positiva domani pomeriggio sul sintetico di Chiavari (direzione arbitrale affidata ad Antonello Balice di Termoli).

In casa dell'Entella guidata dal presidente bresciano Gozzi le Rondinelle dovranno fare a meno, oltre che del lungo degente Coppolaro, di Checchin, che sta portando avanti il lavoro personalizzato, e di Caracciolo e Torregrossa, due assenze contemporanee che fanno scattare l'allarme per l'attacco biancazzurro (che dovrebbe puntare sulla coppia Ferrante-Rinaldi). Entrambi si stanno allenando a parte, ma sicuramente non saranno a disposizione per la trasferta in Liguria. L'auspicio è che l'Airone possa tornare "arruolabile" in vista del successivo match interno con il Novara (squadra nella quale ha militato il capitano bresciano), mentre l'ex punta del Lumezzane con tutta probabilità dovrà pazientare una partita in più. E' assente perché impegnato con l'Albania anche Ndoj, che non è al meglio fisicamente, ma il ct Panucci spera di poterlo recuperare per la gara di lunedì con l'Italia.

"Il campo di Chiavari - ha commentato Jacopo Dall'Oglio, caricato dalla maglia di titolare indossata a Terni - non ci porta particolarmente bene, ma noi andremo là per vincere. Il sintetico non è un problema. Certo, una certa differenza la si avverte, ma se entri in campo con il giusto atteggiamento le cose non cambiano poi così tanto. Quello che conta è la prestazione e noi vogliamo fare bene e cercare di raggiungere il massimo".