Brescia, 21 aprile 2017 - Gigi Cagni deciderà solo all'ultimo istante se utilizzare o meno Giovanni Crociata. E' questo il dubbio principale che accompagnerà il Brescia fino all'ingresso in campo nella sfida-salvezza con l'Ascoli di domani pomeriggio. Le Rondinelle sono già nelle Marche dove hanno sostenuto la rifinitura che però non è servita per fugare tutti i dubbi del tecnico biancazzurro. Calabresi e Lancini hanno ormai recuperato e sono tornati in gruppo anche Sbrissa e Dell'Oglio. Indisponibili Somma, Bonazzoli, Torregrossa e lo squalificato Caracciolo, l'allenatore bresciano dovrà scegliere tra i 22 convocati gli undici da mandare in campo dal primo minuto.

Al momento la sensazione prevalente opta verso una difesa a tre, supportata da un centrocampo a cinque, con un Ferrante impiegato quale unica punta di ruolo. Vicino a lui agirà il trequartista che inizialmente avrebbe dovuto essere Crociata, ma la botta rimediata in allenamento ne mette in dubbio la presenza al "Del Duca". Crescono così le quotazioni di Mauri che, per esperienza e per carisma, potrebbe anche essere l'elemento giusto per affrontare una sfida così delicata come quella con un Ascoli che precede il Brescia di due punti.