Brescia, 14 dicembre 2017 - Il Brescia si sta avvicinando alla gara interna di domenica con il Cittadella, che a questo punto è diventata fondamentale, a metà tra le preoccupazioni per una difesa da inventare e i "rumors" del mercato che ci stanno facendo sempre più insistenti.

In questa direzione, alla quale si lega pure la "curiosità" di sapere se il rapporto tra il presidente Massimo Cellino e il nuovo direttore sportivo Nicola Salerno (in carica da circa una settimana) è stato ricostruito o meno, la società biancazzurra guarda alla sessione invernale con un duplice obiettivo ben preciso. Da una parte, infatti, c'è la necessità di sfoltire una rosa che attualmente conta oltre trenta giocatori (molti dei quali non sono ancora scesi in campo...), mentre dall'altra il cammino zoppicante della squadra di Pasquale Marino sta evidenziando pure la necessità di operare alcuni inserimenti mirati in un gruppo che sta mettendo in mostra tutta la sua fragilità. Una compagine che in attacco si sta appoggiando sempre più al solo Caracciolo, mentre in difesa incappa troppo spesso in amnesie che finiscono per vanificare quello che di buono pure viene preparato.

E' con questo spirito che il Brescia si è affacciato al mercato, ricevendo ancora una volta proposte per Dimitri Bisoli (piace soprattutto al "solito" Cagliari e agli spagnoli del Getafe) e per Jacopo Dall'Oglio (seguito da Salernitana, Foggia e Ternana), anche se il grande intento di Cellino è quello di completare una rosa che possa condurre le Rondinelle al di fuori delle secche di quella mediocrità che lui ha già ribadito di non voler sopportare più a lungo. Tornando alla concreta attualità del campo, le sedute di allenamento che stanno avvicinando il Brescia al match di domenica pomeriggio non sono ancora servite per risolvere l'enigma-difesa. Le uniche certezze, al momento, sono le assenze degli squalificati Gastaldello e Meccariello, ma le condizioni degli acciaccati Somma e Coppolaro devono essere ancora monitorate con la massima attenzione. Per ora il solo titolare del pacchetto arretrato, oltre a Minelli, è Edoardo Lancini, ma tutto quello che verrà collocato intorno a lui è ancora da verificare e rimane nei progetti di Mister Marino.