Brescia, 29 novembre 2017 - Il Brescia ha continuato senza interruzioni a lavorare dopo la sconfitta nel recupero di lunedì sera a Cesena. L'attenzione generale è rivolta in modo costante alla gara di sabato al "Rigamonti", dove arriverà la Salernitana per una sfida che, a questo punto, le Rondinelle non possono più sbagliare.

Sulle tribune dello Stadio di Mompiano il 2 dicembre dovrebbe esserci anche il presidente Massimo Cellino, che non ha preso di buon grado la sconfitta e l'opaca prestazione con l'ultima in classifica. Il massimo dirigente biancazzurro non avrebbe gradito neppure le dichiarazioni post partita del tecnico Pasquale Marino che, incalzato dai giornalisti, ha parlato di "una squadra con limiti". Un pensiero ben diverso rispetto a quello dell'ex patron del Cagliari, che solo pochi giorni fa ha scritto di "non aver visto all'opera molte squadre superiori tecnicamente al Brescia", ma di aver notato "un diverso atteggiamento e una maggiore voglia da parte delle altre formazioni incontrate". Divergenza di vedute che, unite agli otto punti raccolti da Marino nelle otto gare vissute sulla panchina del Brescia (Boscaglia aveva raccolto dieci punti in otto giornate) e ai due punti conquistati nelle ultime quattro partite che hanno ridotto ad una sola lunghezza il vantaggio delle Rondinelle sulla zona pericolo, stanno portando all'orizzonte un secondo, possibile avvicendamento alla guida tecnica del Brescia.

In questo senso sono in molti a ribadire che la gara di sabato con la Salernitana può essere decisiva per le sorti di Mister Marino e che, nel malaugurato caso di una sconfitta, Caracciolo e compagni potrebbero venire affidati al terzo allenatore stagionale (in pole-position viene posto Serse Cosmi). Il tutto per una situazione nella quale non è affatto facile lavorare per i giocatori biancazzurri, che stanno ricevendo anche le prime, pesanti contestazioni dai tifosi (prima al "Manuzzi" e poi dalle tribune del "San Filippo"). Il compito che attende dunque Pasquale Marino ed i suoi ragazzi nelle prossime ore sarà quello di isolarsi e di preparare la partita con la Salernitana (che non vedrà ancora in campo Meccariello e Somma, mentre tornerà a disposizione Dall'Oglio che ha scontato un turno di squalifica) come se fossRabbuie una finale. Una finale assolutamente da vincere per far continuare il progetto che solo poche settimane fa il presidente Cellino ha posto nelle mani di Mister Marino.