Brescia, 25 settembre 2017 - Nel pomeriggio (il ritrovo è fissato per le 15 al San Filippo) il Brescia riprenderà gli allenamenti (ancora a porte chiuse) per cominciare a preparare il doppio appuntamento umbro che si preannuncia fin d'ora di notevole importanza per il cammino stagionale delle Rondinelle. La squadra allenata da Roberto Boscaglia ospiterà infatti sabato, per la seconda gara interna consecutiva, il Perugia capolista dell'ex Federico Giunti e tornerà poi a Terni, dove martedì 3 riprenderà la gara con i rossoverdi interrotta al 19' del primo tempo da un autentico diluvio. Il combattuto pareggio con il Foggia ha rimandato nuovamente la prima vittoria stagionale al "Rigamonti" e non è stato troppo gradito dall'ambiente biancazzurro.

Il tecnico bresciano ha parlato di "soddisfazione per la prestazione e rammarico per il risultato", un epilogo che non sembra sia piaciuto nemmeno a Massimo Cellino, tanto che si è diffusa la voce che il presidente starebbe meditando su un possibile avvicendamento in panchina. Il massimo dirigente biancazzurro, in particolare, non è rimasto soddisfatto dallo schieramento della sua squadra (difesa a tre) e da una gestione dei cambi che non avrebbe dato gli effetti desiderati. Indizi che potrebbero condurre ad una riflessione sulla posizione di Boscaglia anche se, a dire il vero, l'allenatore siciliano ha subito solo una sconfitta alla prima di Campionato e sta gestendo un gruppo uscito profondamente rinnovato dal mercato estivo. Per quel che riguarda i singoli, infine, le prossime giornate saranno importanti per chiarire le condizioni di Torregrossa, Longhi, Di Santantonio, Edoardo Lancini e Checchin, che compongono in questo momento il nutrito gruppo degli acciaccati.