2009-07-04
di MARIO PARI
BRESCIA
A MENO DI 24 ORE DAL consiglio convocato per votarla, la Provincia di Brescia ha presentato la nuova Giunta. Nel pomeriggio di ieri, quando la definizione delle deleghe si era conclusa da molto poco, il presidente Daniele Molgora ha spiegato come erano state assegnate. Gli assessori saranno 11, oltre al presidente, e hanno firmato la delega poco prima delle 17. Tutto secondo quanto emerso nei giorni scorsi, con riferimento alla ripartizione. Degli 11 componenti dellesecutivo, 6 sono del Pdl e 5, presidente escluso, della Lega. Sin da ieri è stato spiegato che «entro la fine dellanno saranno assegnate altre deleghe». In particolare, è stato chiesto a Molgora come cercherà ad un tempo di svolgere gli incarichi di «presidente, sottosegretario alle Finanze, parlamentare, assessore a Cultura, Bilancio e Turismo».
«DA TEMPO È stato spiegato - ha precisato Molgora - che gli assessorati attualmente in carico al sottoscritto sono a termine». Ci sono, quindi, nella nuova Giunta, volti nuovi e vecchie conoscenze di palazzo Broletto, alcune al terzo mandato consecutivo. Il vicepresidente è Giuseppe Romele, del Pdl che ha anche la delega a Assetto territoriale, Parchi e Riserve naturali. Sempre del Pdl, sono: Corrado Ghirardelli, ai Trasporti e Innovazione; Fabio Mandelli, per 10 anni consigliere provinciale e ora assessore a Sport, Giovani e Protezione civile; Mauro Parolini, al terzo mandato come assessore ai Lavori pubblici e Alessandro Sala, al Personale e, per la terza volta consecutiva, a Caccia e pesca e infine, Gian Francesco Tomasoni, riconfermato allAgricoltura.
GLI ASSESSORI leghisti, sono: Giorgio Bontempi, alle Attività produttive e Lavoro; Stefano Dotti, allEcologia; Mario Maisetti, alla Sicurezza e alla polizia provinciale; Aristide Peli, già vice presidente della provincia, ora alla pubblica Istruzione e ai Servizi sociali; Giorgio Prandelli a Patrimonio e Edilizia scolastica.
«ABBIAMO - ha aggiunto Molgora - deciso tutto in due giorni. Dopo la mia elezione, infatti ci sono stati degli incontri, ma le decisioni sono state prese a Roma in questi giorni. Penso che questo sia un buon segnale. Sono molto contento di guidare questa Giunta, li conosco tutti. E tengo a sottolineare il fatto che questo esecutivo è nato in un clima di totale collaborazione». E il vicepresidente Romele ha promesso: «Ci saranno momenti importanti e pieni di soddisfazione per i bresciani, gente che non risponde scendendo in piazza, ma con il lavoro alla crisi». E proprio il difficile momento economico delle aziende bresciane rappresenta il motivo per cui il presidente Molgora ha trattenuto per sè la delega al bilancio.
«PENSO CHE LA situazione economica - ha detto - meriti unattenzione particolare. Dovremo però affrontare temi che vanno dallapplicazione del federalismo a questioni più stringenti come quella dellaeroporto, questioni con cui ci misureremo, ma che saremo in grado di affrontare. Questa è una Giunta in grado di decidere in tempi rapidi e in modo incisivo».