Notizie Brescia
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
Crepe in tutte le stanze della cascina del ’600

Il termovalorizzatore distrugge la mia casa

di FABRIZIO VERTUA
— BRESCIA —
UNA CASCINA DEL SEICENTO, in un’area di pregio agricolo nella zona a Sud della città di Brescia. Una casa costruita con pietre e sassi, come s...
Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande
105.jpg 2009-07-03
di FABRIZIO VERTUA
— BRESCIA —
UNA CASCINA DEL SEICENTO, in un’area di pregio agricolo nella zona a Sud della città di Brescia. Una casa costruita con pietre e sassi, come si faceva un tempo: muri solidi, spessi e forti. Un’abitazione che, una volta ristrutturata, potrebbe valere anche qualche milione di euro. Invece, secondo chi ci vive, è una cascina che, da alcuni anni, sta subendo gravi danneggiamenti strutturali.

LA SIGNORA Josè Savoldi che, da quando è nata vive al 236 di via San Zeno, ha letteralmente un diavolo per capello. Ci fa salire e ci mostra le numerose crepe che continuano a comparire sui muri di quasi tutte le stanze: dalla cucina alla sala, dalla camera da letto al bagno, fino a giungere nel solaio dove, una volta, venivano ammassati i sacchi di grano dopo il raccolto. Crepe di vario tipo e misura, alcune negli angoli nei quali si incrociano le pareti, altre invece proprio al centro dei muri.

PER LA SIGNORA il colpevole è già stato individuato: è il vicino termoutilizzatore di a2a, distante in linea d’aria, un centinaio di metri. «Da quando l’inceneritore ha cominciato a funzionare - racconta la signora - a casa mia sentiamo continuamente delle vibrazioni, soprattutto durante la notte. In questi anni si sono aperte diverse crepe, ho già fatto mettere a posto i muri almeno un paio di volte, ma le fessure si sono ripresentate. A questo punto ho deciso di non far eseguire altri lavori». La signora, da anni, è impegnata in una battaglia personale con Asm prima e a2a poi. «Anche la sera del 29 maggio ho chiamato direttamente alla sala di controllo delle macchine per chiedere se la smettevano di fare rumore - continua -, perché non sopportavo più di sentire tremare la casa. La risposta che ho ricevuto è che a loro non risultava, ma io sentivo vibrare tutto».

OLTRE ALLE crepe da qualche tempo, ci si sono messe anche le mattonelle del pavimento a muoversi e a traballare, un altro problema che la signora Savoldi attribuisce al termoutilizzatore insieme al fatto che anche i coppi posti sul tetto a volte scivolano giù. Nei giorni scorsi con una delegazione di alcuni cittadini della zona, la signora ha incontrato l’Assessore all’ambiente del Comune di Brescia Paola Vilardi. La società a2a, replica: «escludiamo che il termoutilizzatore, nello specifico caso preso in considerazione, possa provocare vibrazioni e che quindi i danni lamentati siano imputabili al suo funzionamento».









Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro