2009-07-03
VALLECAMONICA SERVIZI sempre più vicina ad a2a. La multiutility camuna, in attesa di stringere il patto (già annunciato nei mesi scorsi) con il colosso dellenergia - un passo necessario secondo gli amministratori per far fronte alla concorrenza agguerrita dopo la liberalizzazione del mercato - traccia un quadro della situazione economico-finanziaria della società. A farlo, dopo lultima assemblea e lapprovazione del bilancio, è il presidente Piero Morandini. Il bilancio chiude con 220 mila euro di utile, decisamente in rialzo rispetto alle aspettative. «Nonostante la crisi - dice il presidente Morandini - e nonostante gli elevati costi di gestione (che si aggirano attorno ai 6 milioni di euro) siamo in buona salute. Tutte le società del gruppo sono in attivo. E questo ci pone in posizione di vantaggio per le trattative con a2a». Il patto con il colosso dellenergia - di cui si era già ampliamento parlato nei mesi scorsi dopo che lassemblea aveva dato mandato esplorativo al consiglio - sembra ormai un obiettivo assodato.
LA SCELTA della parternship con a2a è stata fatta dai vertici e dai soci di Vallecamonica Servizi per le garanzie di serietà che la muliutility di Brescia offre, ma anche perché al momento delle trattative si è dimostrata attenta alle esigenze del territorio. Nei mesi scorsi, infatti, si era valutata anche la collaborazione con altre aziende del settore. Comunque, se son rose fioriranno. Per ora, infatti, si tratta ancora di un fidanzamento, anche se ormai le nozze sembrano prossime. Tutto potrebbe concludersi entro settembre. Intanto saranno decisive per capire su quali linee si baserà laccordo, le prossime settimane. Entro il 31 luglio si avranno, infatti, le idee più chiare su come saranno gestiti in futuro in Vallecamonica la distribuzione del gas metano, ligiene urbana, la raccolta dei rifiuti e la vendita di energia elettrica. Di questo, infatti, si occupa ad oggi la società di servizi della Vallecamonica.
PER SIGLARE definitivamente il patto con a2a dovranno anche essere chiare le strutture societarie e aziendali e il modello di governance. Se tutto andrà bene a settembre i soci di Vallecamonica Servizi (vale a dire i 42 comuni della Valle insieme a Rogno, Costa Volpino, Comunità montana e Bim di Vallecamonica) conosceranno i dettagli dellaccordo e si esprimeranno in merito. Per ora si godono gli utili di bilancio distribuiti agli azionisti. Intanto cè da aggiungere che non tutti vedono di buon occhio questo accordo con a2a e Rifondazione Comunista ha già avanzato critiche e proposte alternative. Paola Cominelli