Aumentano i Comuni gemellati in Vallecamonica
Una nuova sede nel 2009 alla Polizia Provinciale per garantire più sicurezza
di PAOLA COMINELLI
BRESCIA
UN TOPO DAPPARTAMENTO, che faceva razzie negli alloggi della Valsaviore, finito in manette; tre persone denunciate per rissa; sette incidenti stra...
2008-12-30
di PAOLA COMINELLI
BRESCIA
UN TOPO DAPPARTAMENTO, che faceva razzie negli alloggi della Valsaviore, finito in manette; tre persone denunciate per rissa; sette incidenti stradali rilevati; 112 servizi sul territorio; 286 veicoli controllati; 523 persone identificate in Valsaviore; due persone denunciate per detenzione di sostanze stupefacenti in Valgrigna; 24 servizi di controllo con 48 veicoli fermati, 130 identificate. È corposo il bilancio dellattività della Polizia Provinciale di Brescia nellambito dei patti per la sicurezza siglati in Vallecamonica con le amministrazioni comunali della Valsaviore e della Valgrigna.
I RISULTATI del lavoro messo in campo con i Comuni e le polizie locali sono stati illustrati dallassessore alla sicurezza della provincia di Brescia, Guido Bonomelli e dal commissario Antonio Galli, responsabile del comando di Breno, durante un incontro con la stampa. Non solo bilanci:nel corso delincontro sono stati presentati nuovi progetti, fra quelli del 2009 figurano una nuova sede e nuovi patti di sicurezza con altri comuni della Valle. Sono 42 gli agenti che a oggi operano sul territorio camuno dove la polizia provinciale si è posta come collegamento fra il territorio, i comuni, le polizie locali e le altre forze dellordine collaborando per rendere il territorio sempre più sicuro. «Noi - ha detto lassessore Bonomelli - cerchiamo di operare in quei territori marginali dove le altre forze dellordine non arrivano ma in collaborazione con i comuni, le polizie locali, carabinieri e polizia».
E SE LE operazioni legate ai due patti di sicurezza sono significative il servizio della Polizia Provinciale non si limita a questo: «Non dimentichiamo - dice il commissario Galli - i servizi storici come quello ittico-venatorio e nellambito del controllo generale del territorio la presenza capillare nelle zone più periferiche». La Polizia Provinciale, in Vallecamonica, ha operato anche nellambito dei controlli sullimmigrazione clandestina e nel controllo delle attività commerciali gestite da stranieri. «Lobiettivo ora - conclude lassessore Bonomelli - è portare avanti il progetto di legge presentato in Parlamento per equiparare la Polizia Provinciale alle altre forze dellordine anche negli inquadramenti professionali».