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L’ex vicerettore del seminario a processo per pedofilia

Suore in preghiera per don Baresi

di ITALIA BRONTESI
— BRESCIA —
DON MARCO BARESI, ex vicerettore del Seminario di Brescia, da un anno agli arresti domiciliari con l’accusa di abusi sessuali su minore e detenzion...
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2008-11-05
di ITALIA BRONTESI
— BRESCIA —
DON MARCO BARESI, ex vicerettore del Seminario di Brescia, da un anno agli arresti domiciliari con l’accusa di abusi sessuali su minore e detenzione di materiale pedopornografico, era in aula. Fuori, nella piazzetta davanti al Tribunale, una ventina di persone, gli «amici di don Marco», tra cui quattro suore, ma anche «un ateo» per autodefinizione, con indosso magliette e giubbini con la scritta «free don», si sono messe in cerchio e hanno pregato. Hanno anche aperto un sito e raccolto firme per «una campagna di testimonianza sull’innocenza di don Marco».

PRIMA UDIENZA ieri del processo al sacerdote, 39 anni, parroco di San Zeno e dal ’99 vicerettore del seminario, arrestato il 27 novembre del 2007 per pedofilia. Le indagini della squadra Mobile, ricostruite ieri in aula dall’ispettore Gianni Bellagente, hanno preso il via dalla denuncia di un ex allievo di don Baresi. Il ragazzo, che lasciò il seminario alla fine della terza media, ha raccontato di aver subito abusi sessuali da don Baresi. Nel computer del sacerdote la polizia trovò molte immagini di contenuto inequivocabile, scaricate da internet. Don Marco Baresi ha sempre respinto le accuse, sostenendo anche che non era il solo ad aver accesso a quel computer. In aula, davanti alla prima sezione penale del Tribunale presieduto da Enrico Fischetti, per l’accusa i pm Simone Marcon e Francesca Stilla, per la difesa l’avvocato Luigi Frattini. Tra i testimoni citati al processo anche monsignor Francesco Beschi, vescovo ausiliare di Brescia. Prossima udienza il 19, altre sette sono in calendario fino al 23 marzo, per un caso che ha scosso il mondo cattolico bresciano e non solo.









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