Addormentati i tre cani, razzia di gioielli e soldi
Finestra lasciata aperta Inizia così rapina in villa
di MARIO PARI
BRESCIA
UNA FINESTRA lasciata aperta pagata a caro prezzo. Sono infatti entrati in questo modo, da una finestra che non è stata chiusa per il gran caldo, i due ...
2008-07-30
di MARIO PARI
BRESCIA
UNA FINESTRA lasciata aperta pagata a caro prezzo. Sono infatti entrati in questo modo, da una finestra che non è stata chiusa per il gran caldo, i due rapinatori che l'altra notte due anziani di Brescia si sono trovati di fronte nella loro abitazione. La rapina in villa è stata messa a segno in via Borgosatollo. I malviventi, che secondo una prima ricostruzione parlavano con accento straniero, non si sono limitati ad approfittare di quella che, alla fine è stata una piccola dimenticanza. Hanno anche narcotizzato i tre cani che si trovavano nel giardino della villa presa d'assalto. Un caso di rapina in villa vero e proprio che giunge dopo un perido di discreta calma, sicuramente non raffrontabile in alcun modo ad alcuni anni orsono, quando gli assalti erano anche più di uno al giorno.
IL BOTTINO della rapina di via Borgosatollo è rappresentato da gioielli e denaro e su tutta la vicenda sta indagando la squadra mobile della questura di Brescia. I rapinatori, per minacciare i due anziani, 84 anni lui e 80 lei, hanno anche utilizzato dei fucili che erano esposti in casa. Così, in piena notte i due poveri anziani hanno solo potuto obbedire alle richieste dei malviventi. A quanto si è appreso non c'è stata violenza nei loro confronti.
MA È ASSOLUTAMENTE certo che si tratta di una di quelle esperienze che non potranno più scordare. Sono stati peraltro diversi i casi di colpi in villa conclusosi con un bilancio pesantissimo non solo in termini d'entità del bottino, ma anche di violenze nei confronti delle vittime. La zona di Brescia, inoltre, non è nemmeno tra quelle maggiormente prese d'assalto dalle "bande". In passato, e nemmeno troppo tempo fa, il maggior numero di colpi si è registrato in Franciacorta e quindi nell'ovest bresciano e nella zona del Garda. La banda entrata in azione l'altra notte, in ogni caso, aveva quantomeno "puntato" l'obiettivo dal momento che ha pensato bene di portare con sé quanto necessario per narcotizzare i cani. Indagini non facili quindi per la Squadra Mobile cittadina che, con ogni probabilità a che fare con rapinatori esperti.