Tra gli ospiti anche lattrice Roberta Giarrusso
Cè Fuentes, giallista cubano Un premio a Proietti-Rocca
di MAGDA BIGLIA
BRESCIA
E LEONARDO Padura Fuentes l'ospite che il festival 'A qualcuno piace giallo' ha tenuto per suspense segreto fino a ieri. L'ultimo libro dell'autore c...
2008-04-17
di MAGDA BIGLIA
BRESCIA
E LEONARDO Padura Fuentes l'ospite che il festival 'A qualcuno piace giallo' ha tenuto per suspense segreto fino a ieri. L'ultimo libro dell'autore cubano 'La nebbia del passato' è uscito per Tropea in Italia proprio nella giornata della sua presenza a Brescia. Protagonista è sempre l'ex poliziotto Mario Conde sullo sfondo di un'Avana che cambia, col ricordo però della dolce vita habanera dei cabaret anni Cinquanta. Lo scrittore, intervistato dal collega italiano Leopoldo Carra, ha parlato della sua isola dove tutti leggono e non hanno i soldi per comprare i libri, anche se i suoi libri là costano un peso e da noi 16 euro. Dopo di lui la sala è stata illuminata dalla bellezza di Roberta Giarrusso, giovane interprete palermitana della serie 'Carabinieri' nei panni di Sonia. La sua carriera è inziata per caso dopo il concorso di Miss Italia nel 2001. Del loro libro 'Per esclusione', steso a quattro mani, hanno riferito con la scrittrice Cristina Zagaria Andrea Novelli e Gianpaolo Zarini, preceduti da due incontri dedicati al fumetto noir. Prima sono intervenuti Vittorio Bustaffa e Francesco Frosi, poi i due fumettisti bresciani Andrea Red Mutti e Gigi Simeoni, con un video realizzato dalla V C dell'istituto Golgi dove è aperta fino al 31 maggio la mostra delle loro tavole originali. Star del martedì era stato invece Gigi Proietti, mattatore in una sala della Camera di Commercio riempita all'inverosimile, insignito del 'Premio carriera gialla' da parte di Alberto Cavalli, presidente della Provincia che organizza il festival. A precederli un interessante incontro fra due giornalisti-scrittori, Cesare Fiumi del Magazine del Corriere della Sera interrogato dal vice direttore del Giorno Tiziana Abate sul suo libro 'Assassini della porta accanto'.
UN BRIVIDO reale è corso per la schiena della folta platea sentendo l'autore raccontare di delitti efferati «che nascono non da passioni tenebrose ma da apatia del cuore, da stanchezze e frustrazioni, che sono dietro l'angolo nei posti più tranquilli e inaspettati, non si sa perché non esaltati dai media alla Cogne ma altrettanto indicatori di un'Italia oscura , percorsa da una falda inquinata». Oggi si chiude: fra gli altri invitati una seconda carabiniera, Francesca Chillemi, e Piero Colaprico.