Bergamo, 13 gennaio 2018 - Il mercato invernale dell’Atalanta, che ha portato alla partenza un po’ a sorpresa di Jasmin Kurtic e all’arrivo, anche questo a sorpresa, dell’esterno ligure Luca Rizzo dalla Spal, non dovrebbe riservare ulteriori colpi di scena, tranne la cessione di qualche giovane in prestito. La punta Luca Vido, 4 spezzoni di gara finora, è richiesta da Cittadella e Venezia, mentre l’esterno Riccardo Orsolini, in prestito dalla Juve, viene cercato da Bologna, Crotone, Sassuolo e Verona, ma al momento sembra difficile che parta dopo la cessione di Kurtic che potrebbe aprirgli degli spazi. Molto probabile invece la partenza di un difensore, uno tra il 18enne Alessandro Bastoni e il 21enne Gianluca Mancini, il cui destino è intrecciato.

Uno dei due dovrà restare per fare il quinto difensore. Letteralmente se Bastoni non va all’Inter, che lo ha acquistato lasciando fino al 2019 in prestito a Bergamo, allora Mancini dovrebbe andare altrove per giocare, se invece il ragazzo del ’99 finirà alla corte di Spalletti allora il difensore toscano rimarrà alla Dea. Finora Mancini, giocatore arrivato con grandi aspettative dopo una buona stagione in B al Perugia, non ha del tutto convinto. Non tanto in partita, visto che in campo si è visto pochissimo: a settembre 70 minuti a Firenze subentrando all’infortunato Toloi, senza sfigurare al debutto in A, poi tre mesi di panchina fino al 30 dicembre, con l’opportunità contro il Cagliari, in una gara negativa per tutto il pacchetto difensivo nerazzurro. Troppo poco per giudicarlo, ma il fatto che Gasperini non gli abbia mai dato fiducia, pur essendo il primo cambio dei titolari, significa che il mister non lo reputa pronto.

Troppo acerbo, anche se di lui si dice un gran bene - e il Papu Gomez ne parla in termini entusiastici - e nella under 21 sia titolare: nelle amichevoli estive era piaciuto per la personalità e il tempismo negli interventi, oltre che per la fisicità, ma quando è iniziata la vera stagione è scomparso dai radar. Per questo una parentesi in prestito in una squadra con minori ambizioni e minore pressione, come la stessa Spal che lo ha richiesto, sembrerebbe la soluzione più indicata. Molto dipenderà dalla partenza o meno di Bastoni, anche se quello di Mancini sarà solo un arrivederci: Gasperini ha sempre elogiato questo ragazzo su cui la società ha puntato anche nell’ottica del dopo Caldara, pensando alla prossima estate quando il centrale di Scanzorosciate andrà alla Juventus. Intanto ieri, è arrivato il divieto di trasferta per i tifosi del Napoli residenti in Campania; per i supporter azzurri delle altre regioni, invece, sarà neccessaria la Fidelity Card per acquistare i tagliandi.