Bergamo, 9 setembre 2017 - Voglia di Europa League alle stelle per il popolo atalantino. Diecimila mini abbonamenti già sottoscritti per le gare casalinghe a Reggio Emilia, dove restano disponibili solo seimila posti, escludendo i quattromila riservati agli ospiti. I pacchetti organizzati per le trasferte di Lione e di Liverpool sono andati esauriti nel giro di poche ore, mentre la curva, che si è organizzata autonomamente, ha già riempito 25 bus per portare 1300 ultras a Lione e ha allestito quattro charter, da 800 posti, per Liverpool.

Ma prima dell’Europa League c’è il Sassuolo. Partita da vincere a tutti i costi, per cancellare lo zero in classifica. Lo hanno ribadito chiaramente nei giorni scorsi sia il presidente Percassi che il mister Gasperini, anche per gettare un po’ d’acqua sul fuoco dell’entusiasmo dei tifosi atalantini. Difficile riuscirci: 26 anni di assenza dalle coppe internazionali hanno scatenato una ‘febbre da Europa’ contagiosa. E anche sui social o nei forum dei supporters nerazzurri non si parla d’altro che di Everton, di Rooney e della partita di giovedì prossimo al Mapei Stadium. Curiosamente proprio nella casa di quel Sassuolo che domani alle 15 sarà ospite allo stadio cittadino di Bergamo. Gasperini contro gli emiliani dovrebbe riproporre la stessa formazione a trazione offensiva schierata nel primo tempo a Napoli, con la sola annunciata variante di Caldara centrale in difesa al posto di Palomino, rinnovando fiducia al tridente offensivo con Petagna e Gomez supportati da Ilicic.

IL 29enne fantasista sloveno, reduce da una doppietta in nazionale, è il jolly per aumentare la pericolosità offensiva, come accaduto nel secondo tempo con la Roma. Ma a Napoli, dove l’ex viola ha giocato tutti i novanta minuti, Gasperini lo provato nella ripresa anche come prima punta, insieme a Gomez, in un inedito 3-5-2 con Kurtic alle loro spalle. Probabile, comunque, che Ilicic venga riproposto dall’inizio come terza punta, sulla destra, per sfruttare il suo tiro da fuori e il suo dribbling, nel solito 3-4-3. L'ultimo dubbio nell’undici nerazzurro è a centrocampo, dove ci sarà il solito ballottaggio tra Bryan Cristante, finora partito sempre titolare, e l’olandese Marten De Roon. Ma quest’ultimo potrebbe essere risparmiato contro il Sassuolo per essere al meglio giovedì contro l’Everton, squadra che ha già affrontato la scorsa stagione quando giocava in Premier League con il Middlesbrough.