Bergamo, 24 settembre 2017 - «Andiamo a Firenze per fare la nostra partita e cercare un buon risultato. Per noi sarà una gara significativa per capire dove possiamo arrivare». Gian Piero Gasperini è ottimista in vista di un trittico che potrebbe dire molto sulle ambizioni stagionali dell’Atalanta.

Primo step stasera, nel posticipo al Franchi contro una Fiorentina caduta a Torino dopo due vittorie, la goleada a Verona e il convincente successo casalingo contro il Bologna. «La Fiorentina - avverte Gasperini - ha cambiato molto nei titolari, ma ha fatto un ottimo mercato e ha fatto alcune buonissime partite, hanno tanti giovani e tante entusiasmo, sono aggressivi e veloci, hanno già fatto vedere delle ottime cose». Stasera i viola. Giovedì la trasferta di coppa a Lione e poi il big match casalingo contro la Juventus. Una settimana di fuoco. «Ma ci arriviamo bene. Siamo in un momento positivo, per come ci alleniamo e affrontiamo le gare, abbiamo una buonissima condizione psico fisica. Siamo nelle condizioni migliori per affrontare questo trittico di partite tutte e tre importanti», garantisce Gasperini. Alle prese con una lunga lista di acciaccati, alcuni per noie muscolari, altri come Gomez e Petagna per i calcioni rifilati dai difensori del Crotone mercoledì sera.Piccoli problemi che hanno orientato il tecnico ad una revisione della formazione da schierare al Franchi. Petagna dovrebbe riposare, lasciando spazio al vichingo Cornelius, sfebbrato dopo la tonsillite e pronto a gettarsi nella mischia, in un attacco che potrebbe parlare sloveno con la coppia Kurtic-Ilicic a supportarlo, con il capitano Gomez, pure lui con vari lividi sui polpacci, pronto a subentrare nella ripresa ma l’argentino potrebbe anche giocare dal 1’. In difesa Palomino potrebbe far riposare Masiello, facendo reparto con Caldara e Toloi, mentre a centrocampo De Roon dovrebbe rilevare Freuler in una linea completata da Hateboer a destra, Cristante in mezzo e a sinistra uno tra Gosens, con problemi muscolari, e Spinazzola, che potrebbe partire titolare. «Vediamo. Mando in campo chi sta meglio», taglia corto Gasperini che tiene a ribadire di avere una rosa ampia, dove «tutti sono coinvolti e possono giocare».