Bergamo, 13 settembre 2017 - Oltre 11mila biglietti venduti, centinaia di pullman e colonne di macchine che si muoveranno lungo le autostrade che collegano la città dei Mille a quella del Tricolore. Bergamo si prepara ad invadere Reggio Emilia per salutare il ritorno dell’Atalanta nelle coppe europee, dopo un’interminabile assenza di 26 anni. Un’eternità.

Inevitabile che l’emozione straripante della tifoseria orobica stia contagiando anche la squadra, al lavoro a porte chiuse nel centro sportivo di Zingonia per preparare la sfida di giovedì contro l’Everton. Ieri mattina, prima dell’allenamento una delegazione atalantina, guidata dal presidente Percassi, dal tecnico e dal capitano Gomez, accompagnato da Caldara, Masiello e Toloi, è stata ricevuta nella sede della Provincia di Bergamo, per dei saluti istituzionali in vista dell’esordio europeo. Un'occasione, per il numero uno nerazzurro, Antonio Percassi, per ribadire «la grande voglia di rappresentare Bergamo e i bergamaschi al meglio in Europa. Vediamo che intorno a noi c’è un entusiasmo incredibile e sono sicuro che il mister, la squadra, tutti noi, daremo il meglio». Parole ribadite anche dal mister Gasperini. «Sappiamo che a Reggio Emilia avremo dietro tantissima gente, che ci saranno migliaia di tifosi al nostro seguito. Avvertiamo tutti questo fermento, basta girare per la città, parlare con la gente per comprendere che stiamo vivendo qualcosa di particolare. Sentiamo tutto questo entusiasmo che ci viene trasmesso e vogliamo che i tifosi possano essere orgogliosi di come giocheremo».

Nell’allenamento tattico di ieri pomeriggio Gasperini e il suo staff hanno lavorato per limare quei piccoli errori, soprattutto su palle inattive, che possono costare gol e punti. Come accaduto con la punizione di Kolarov nella gara con la Roma o domenica, con il fulminante contropiede del Sassuolo nato da una maldestra palla persa da Ilicic su calcio di punizione. «Con il Sassuolo siamo stati bravi a ribaltare la partita, ma nel finale abbiamo davvero sofferto. E’ chiaro che con l’Everton dovremo fare meglio in alcune cose», ha ammonito domenica il tecnico nerazzurro nel dopo gara. Ricordando però che i tre punti conquistati domenica, eliminando il fastidioso zero in classifica, sono stati salutari. «Vincere questo tipo di gare ci mette nella condizione migliore per affrontare meglio l’Everton. Non abbiamo motivi per essere preoccupati, non abbiamo motivi di stress, dobbiamo solo giocare bene a calcio, sapendo che possiamo ruotare tanti giocatori e che ognuno di loro deve dare il massimo», ha ripetuto domenica Gasperini. Che per domani deve sciogliere ancora alcuni rebus tattici. Davanti, insieme a Gomez e a Petagna, pare favorito Kurtic su un Ilicic sotto tono domenica: in ogni caso tra i due sloveni ci sarà la solita staffetta. A centrocampo i due mediani saranno De Roon e Freuler, che ha riposato con il Sassuolo, mentre a destra Castagne dovrebbe spuntarla su Hateboer. Dovrebbe essere a posto Gosens, che domenica ha avuto problemi muscolari: ma se il tedesco, che ieri ha lavorato a parte, non fosse al meglio, toccherebbe a Castagne giocare a sinistra, lasciando Hateboer a destra.