Bergamo, 11 novembre 2017 - Alla ripresa del campionato l’Atalanta potrà contare su una sorta di rinforzo autunnale: il centrocampista brasiliano Joao Schmidt. Una sorta di oggetto misterioso per i tifosi nerazzurri: qualche spezzone nelle prime amichevoli estive, poi ad agosto l’infortunio al menisco che lo ha tenuto fuori a lungo. Due mesi e mezzo di riabilitazione, fino a qualche giorno fa, quando il 24enne brasiliano è tornato a lavorare con i compagni. Con i medesimi carichi di lavoro, inclusa la doppia seduta cui ieri si sono sottoposti Caldara e compagni sul campo di Zingonia. Una buona notizia per mister Gian Piero Gasperini che avrà un’alternativa in più per la mediana. Anche se, naturalmente, servirà ancora del tempo prima che il centrocampista di scuola Vasco de Gama, prelevato in estate dal San Paolo, dove aveva giocato insieme a Toloi nel 2015, possa ritrovare la condizione necessaria per poter giocare.

Un giocatore tutto da scoprire Schmidt, anche se il direttore dell’area tecnica atalantina, Giovanni Sartori, presentandolo a luglio ne aveva dipinto un ritratto interessante: «Si tratta di un giocatore molto tecnico, è un mancino e in rosa non ne abbiamo, ha una grande visione di gioco ed è molto abile di testa. Tecnicamente è un giocatore con caratteristiche molto diverse da quelli che abbiamo in rosa, per questo lo abbiamo voluto».