Bergamo, 22 settembre 2017 - «Dalla prossima settimana capiremo dove l’Atalanta può arrivare. La scorsa stagione? Lo sappiamo che ripetersi è difficile…». Giampiero Gasperini è troppo esperto per lasciarsi andare a facili proclami, promettendo di oltrepassare quell’incredibile soglia dei 72 punti che sono valsi il quarto posto nella scorsa stagione. Preferisce aspettare i prossimi esami: domenica la Dea va a Firenze, la domenica dopo arriva la Juventus. In mezzo la trasferta a Lione. Eppure, numeri alla mano, i nerazzurri stanno viaggiando a velocità doppia rispetto ad un anno fa, quando alla quinta di campionato avevano appena tre punti, contro gli attuali sette.

Un altro dato di fatto è che l’Atalanta, a settembre, è salita prepotentemente di livello: tre vittorie e un pareggio esterno in 10 giorni, con 11 reti fatte e appena 3 subite. A prenderla per mano l’atteso capitano Papu Gomez, 4 reti nell’ultima settimana tra Everton, Chievo e Crotone, ma anche Petagna con due reti tra Sassuolo e Crotone, e poi, finalmente, il talento di Ilicic, esploso con una rete capolavoro e due assist contro il Crotone.

Gasperini si lustra gli occhi guardando i suoi tre gioielli offensivi. «Ilicic è un giocatore che sa essere pericoloso davanti, voglio che giochi più offensivo e che attacchi l’area perché può essere determinante nei venti metri finali in termini di gol e assist. Petagna fa un grande lavoro, si tira dietro due difensori, fa gol e serve assist. Mentre il Papu sta benissimo e in questo momento potrebbe giocare sempre», è il pensiero del tecnico di Grugliasco. Soddisfatto anche della continuità di rendimento della sua squadra: «La continuità nelle prestazioni c’e stata sempre, anche nelle sconfitte contro Roma e Napoli, adesso abbiamo anche continuità nei risultati oltre che nel gioco. Stiamo crescendo e in questo i risultati ci aiutano».

Un altro obiettivo raggiunto per Gasperini è allargare la rosa. Ai 14 che si giocavano una maglia da titolare un mese fa si sono aggiunti gli esterni Castagne, che ha fatto bene con Sassuolo, Everton e Chievo, e Gosens, titolare in quattro gare di campionato. E stanno crescendo i giovani: il secondo portiere Gollini è piaciuto con il Chievo, contro il Crotone si è rivisto Bastoni dietro, mentre nelle ultime due gare hanno debuttato i ventenni Orsolini, decisivo con il fallo da rigore conquistato a Verona, e Vido.

«Sto cercando di inserire più giocatori possibili. Abbiamo ragazzi interessanti che si stanno allenando bene e hanno qualità», conclude Gasperini. Che da ieri ha riaccolto in gruppo anche Spinazzola. «La distorsione alla caviglia lo tormenta ancora un po’. Lo vedo mentalmente pronto e volenteroso, sono io che cerco un po’ di frenare perché voglio che guarisca bene. Non abbiamo fretta».