Bergamo, 10 settembre 2017 - L'Atalanta rivoluziona la formazione per la sfida in programma oggi alle 15 al Comunale contro il Sassuolo. Due le sorprese annunciate da Gasperini: davanti spazio al bisonte danese Cornelius, al posto di Petagna, mentre a centrocampo fuori l’olandese Hateboer e dentro il debuttante belga Castagne. E’ il primo assaggio di un turn over obbligato dal calendario. Da oggi la Dea giocherà sette partite in venti giorni, per cui è inevitabile una girandola nelle rotazioni, estese a 15-16 giocatori (non agli under 21, per il momento), dando precedenza nelle scelte alle partite di coppa rispetto a quelle del campionato.

«Da ora un turn over sarà necessario in tutte le partite, perché abbiamo la necessità di allargare la rosa, non potremo giocare sempre con gli stessi 10-11», ha spiegato, nella conferenza stampa della vigilia, il mister Giampiero Gasperini. Chiarendo che: «Non ha più senso parlare di titolari e di riserve, l’Atalanta ha una rosa di tanti giocatori e questi due mesi di rodaggio ci sono serviti per inserire e far crescere i nuovi, che ora sono pronti». Via dunque al turn over, che riguarderà tutti: «Nessuno - ha specificato l’allenatore atalantino - potrà giocare tutte queste partite, è impensabile che anche Gomez possa disputare sette partite consecutive, per cui anche lui alcune volte andrà in panchina ed entrerà a gara in corso per cercare di essere decisivo».

Contro il Sassuolo l’undici atalantino sarà composto da Berisha in porta, con la solita difesa a tre con Masiello e Toloi ad affiancare Caldara, al rientro dopo un agosto condizionato da una serie di problemi al tallone d’Achille. Nel centrocampo a quattro ci sarà il volto nuovo del belga Castagne a destra, con la conferma del tedesco Gosens a sinistra dove manca Spinazzola, mentre in mezzo prima da titolare per l’olandese De Roon affiancato a Cristante, mentre Freuler verrà risparmiato per l’Everton. Davanti con Papu Gomez ecco la sorpresa Cornelius come centravanti, mentre a destra ci sarà Ilicic, giocatore più offensivo e pericoloso con il tiro da fuori, al posto dell’altro sloveno Kurtic. Una squadra diversa da quella schierata nelle prime due partite contro Roma e Napoli, soprattutto per gli innesti di Castagne e Cornelius.

«La priorità per me è fare bene in Europa League, questo perché il campionato è più lungo e c’è più tempo per recuperare, mentre in Europa se sbagli due partite non hai la possibilità di recuperare», ha chiarito Gasperini, pur ribadendo la necessità di fare punti oggi contro il Sassuolo per muovere la classifica ed eliminare lo zero in classifica. «L’Atalanta – assicura il tecnico nerazzurro - è pronta ad affrontare questo ciclo di partite. Vogliamo fare bene subito, pensando ad una gara alla volta. Per cui adesso non pensiamo all’Everton ma al Sassuolo». Avversario che il tecnico di Grugliasco prende con le pinze: «Sappiamo che giochiamo contro una squadra difficile: il Sassuolo ha cambiato l’allenatore e perso Defrel ma per il resto ha l’ossatura della squadra che due anni fa è arrivata in Europa League, per cui è un avversario di valore, con diversi giocatori che da tanto tempo giocano insieme e che hanno sempre fatto bene».