Messaggio a Colantuono: «Il mio idolo, Totti, purtroppo non ci sarà. Ma sono pronto a giocare»
Bergamo, 25 febbraio 2012 - Non solo l'ex romanista Matteo Brighi, arrivato a Bergamo in prestito la scorsa estate dalla società giallorossa, una volta risolti tutti i problemi fisici che lo avevano attanagliato nel corso del girone d’andata sta sostituendo alla grande, in mezzo al campo, senza affatto farlo rimpiangere, il pezzo pregiato Simone Padoin, ceduto in gennaio alla Juventus. Ma il mercato invernale condotto da Percassi e Marino, che pure sulle prime aveva fatto storcere il naso a più di uno sportivo di fede atalantina, sta dando buoni frutti, per così dire, a tutto campo. Guglielmo Stendardo ha conferito peso, esperienza e autorità alla difesa, Riccardo Cazzola si sta dimostrando utile come rincalzo a centrocampo e Alessandro Carrozza, esterno rapido e di buona tecnica, ha guadagnato in fretta la considerazione di mister Colantuono, tanto che domani contro la Roma potrebbe disputare (al posto dello stakanovista Schelotto) la sua seconda gara da titolare in maglia nerazzurra. Il trentenne laterale di Gallipoli, che fino alla maggiore età è stato costretto a fare il muratore per mantenersi e che solo dieci giorni fa contro il Genoa ha giocato la sua prima partita in serie A, naturalmente ci spera.
«Vedremo cosa deciderà il mister – si schermisce l’ex varesino - io sono a completa disposizione; fin dal primo giorno sto lavorando per dare una mano alla squadra. Abbiamo un gruppo molto sano, formato da ottimi ragazzi. E’ anche grazie a loro se mi sono ambientato subito. Giocare contro una squadra prestigiosa come quella giallorossa per me sarebbe il coronamento di un sogno». A dire il vero il grande sogno del pugliese è sempre stato quello di trovarsi un giorno di fronte a Totti. «Già, Francesco è il mio idolo e mancherà per squalifica, ma se si guarda alla qualità della squadra di Luis Enrique non cambierà molto, visto che il tecnico spagnolo ha a disposizione una rosa di livello elevatissimo. Servirà dunque la miglior Atalanta per provare a fare un risultato positivo. Se poi arrivasse anche un mio gol sarebbe proprio il massimo».Colantuono recupera Manfredini dopo un turno di squalifica e torna al tradizionale 4-4-2: la difesa a tre vista a Novara potrebbe però essere riproposta in altre occasioni.