Treviglio (Bergamo), 12 dicembre 2016 - Da vicepresidente del Senato a nuovo ministro di Istruzione, Università e Ricerca. La bergamasca Valeria Fedeli è entrata ufficialmente a far parte della squadra di governo del premier Paolo Gentiloni. "Sono una sindacalista pragmatica, sono femminista, riformista, di sinistra" si  definisce la 67enne nata a Treviglio senatrice del Partito democratico e da oggi anche ministro. Bergamasca di nascita, ma milanese d'adozione, Valeria Fedeli ha mosso i primi passi proprio nel sindacato: a Milano negli anni Settanta entrando a far parte della Cgil. Negli anni Ottanta gli incarichi di segreteria a Roma, ma è nel 2012 che fa il grande salto nel mondo della politica: si candida come capolista in Toscana per il Senato nelle liste del Partito democratico. Da lì viene eletta senatrice. Tra i vari disegni di legge che ha proposto c'è quello per l'istituzione di una Commissione parlamentare sui femminicidi. Dopo il suo incarico come vicepresidente del Senato, ora ecco quello da ministro.