Clusone, 14 luglio 2016 - Diffida e sanzione a carico di un imprenditore di Clusone che aveva alle sue dipendenze tre operai in nero e altri nove dipendenti irregolari. La scoperta è avvenuta nell'ambito di controlli avvenuti nei giorni scorsi da cui sono emerse le irregolarità nell'azienda attiva nel settore del trattamento e rivestimento dei metalli. Tre operai sono risultati lavorare in nero, mentre per gli altri nove dipendenti è stata accertata una infedele registrazione sul libro unico del lavoro, in quanto i lavoratori ricevevano compensi straordinari in “nero” consentendo ad alcuni di essi di percepire così un secondo stipendio. Nel contesto è stato accertato che colui che gestisce effettivamente la società è il precedente proprietario, già noto per analoghe violazioni, in quanto, pur avendo affittato l’attività con specifico contratto ad una società amministrata da una signora di Pian Camuno (BS), di fatto è sempre lui a gestire l’impresa.