Bergamo, 18 aprile 2017 - La conoscenza in chat tramite un sito per soli uomini. Poi l’incontro in un motel in provincia di Bergamo e infine l’estorsione. Un ragazzo di 20 anni, di origine bosniaca ma residente in zona, è stato arrestato insieme alla madre alla vigilia di Pasqua agli agenti del commissariato di Rho (Milano).

Secondo quanto ricostruito dai poliziotti, il giovane era entrato in contatto con il 40enne di Rho su un sito internet. Dopo un iniziale scambio di messaggi in chat, i due avevano deciso di incontrarsi in un motel in Bergamasca. Prima di lasciarsi, il 40enne avrebbe dato al giovane 200 euro in contanti fidandosi del fatto che il ventenne fosse in difficoltà economica come aveva raccontato. Dopo qualche giorno è scattata l’estorsione, il 20enne ha iniziato a telefonare al commerciante chiedendo 500 euro e minacciandolo di andare a denunciarlo. Preoccupato dalle conseguenze giudiziarie, il commerciante ha inviato la somma con money tranfer. Poi, una seconda richiesta da parte del 20enne e dalla madre di quest’ultimo, ma alla terza richiesta l'uomo si è rivolto al Commissariato.  Così, nel posto della consegna dei soldi sono andati anche i poliziotti, che sono intervenuti e hanno bloccato il 20enne e la madre. Il ragazzo è ora rinchiuso nel carcere di San Vittore a Milano, mentre la madre è indagata a piede libero.