Orio al Serio (Bergamo), 27 settembre 2017 - Pericolo scampato, almeno per ora, per chi parte dall'aeroporto di Orio al Serio. La seconda tranche di voli cancellati da Ryanair, da novembre 2017 fino a marzo 2018, e resa nota dalla compagnia irlandese, ha infatti "graziato" lo scalo bergamasco. Ryanair farà volare 25 aerei in meno su una flotta complessiva di 400 vettori, 10 in meno (su 445) dal mese di aprile: tra le nuove rotte sospese, complessivamente 34, nessuna riguarda lo scalo di Orio al Serio mentre l’aeroporto italiano più penalizzato è quello di Trapani.

Restano comunque i disagi per la cancellazione di 279 voli al Caravaggio già programmata fino alla fine di ottobre per smaltire le ferie del personale dipendente. E resta il timore di nuovi tagli dei voli a Orio, anche se la compagnia low cost fa sapere che “riducendo la programmazione voli in modo pianificato e controllato eliminerà ogni rischio di ulteriori cancellazioni".

"La rimodulazione della programmazione operativa invernale di Ryanair incide marginalmente sugli standard dei collegamenti da e per l'Aeroporto di Bergamo". Lo rende noto Sacbo, la società di Grassobbio che gestisce lo scalo di Orio al Serio. In una nota Sacbo afferma che "la compagnia aerea irlandese, che di fatto riduce il fattore di incremento del proprio network senza rinunciare alla crescita sostanziale rispetto all'orario invernale della passata stagione, conferma tutte le rotte operate dallo scalo bergamasco senza alcuna soppressione". Da una verifica dei dati estrapolati dal sistema di prenotazione della compagnia, si legge nella nota, risultano 28 frequenze in meno che corrisponde a una media di 4 voli giornalieri. Sacbo si dichiara tranquilla e fiduciosa rispetto alla garanzia di mantenimento della rete dei collegamenti in corso e di quelli annunciati da Ryanair.