Seriate (Bergamo), 12 luglio 2017 - Quando, ieri mattina, poco dopo le 9.30, ha visto entrare un energumeno che stringeva in pugno un grosso coltello e che le ha intimato di consegnare i soldi della cassa, non si è persa d’animo. Anzi: ha afferrato una scopa e lo ha affrontato senza timore, colpendolo più volte e costringendolo a fuggire a mani vuote. L’episodio è avvenuto davanti ad alcuni avventori che facevano colazione e che, vista la prontezza di riflessi della donna, non hanno fatto in tempo ad abbozzare una reazione.

Protagonista della vicenda, un’arzilla ultrasessantenne, ex titolare del bar Marchesi di Corso Italia, a Seriate. La donna, che ha gestito per numerosi anni il locale con il marito ed è molto conosciuta in paese, stava aiutando nell’attività i nuovi proprietari cinesi. Una sorta di affiancamento, per far conoscere i clienti e dimostrare che il bar lavora bene. All’improvviso sulla porta d’ingresso si è materializzato un italiano dalla stazza imponente, con in mano un coltellaccio. Fatti pochi passi, il malvivente per intimorire la pensionata, ha picchiato violentemente l’arma sul bancone urlando: «Dammi i soldi che ci sono nella cassa». L’ex proprietaria, però, non si è affatto spaventata, ha preso la scopa che si trovava lì vicino e l’ha impugnata come una spada, costringendolo a darsela a gambe levate. Sul tentato furto indagano i carabinieri della Tenenza di Seriate.