Bergamo, 7 novembre 2017 - Si chiariscono poco a poco i contorni dell’omicidio di Francesca Locatelli, 72 anni, la pensionata di Filago uccisa e gettata nel pozzo delle acque nere sul retro della sua abitazione, un ex cascinale in via Cantacucco, a Filago, vicino al fiume Brembo. La pista familiare rimane quella privilegiata nell’indagine coordinata dal pm Lucia Trigilio, che ha aperto un fascicolo per omicidio, al momento ancora contro ignoti. Ma i carabinieri della Compagnia di Treviglio e i colleghi del Nucleo investigativo hanno raccolto molte testimonianze, tra parenti e vicini, che hanno permesso di ricostruire la situazione familiare della donna. E le testimonianze hanno permesso di restringere il campo dei sospettati. Il principale rimane il fratello della vittima, Pierantonio detto Piero, 73 anni, ex operaio alla Falck. I diverbi tra i due erano frequenti. Liti a volte furiose. Significativo in tal senso il racconto di un cugino, che ha dato indicazioni di guardare dentro la fossa biologica e ha riportato agli inquirenti lo sfogo “profetico” di Pierantonio in un momento d’ira: «Un giorno o l’altro l’ammazzo e la getto dentro al pozzo».

L’uomo, però, non può essere interrogato: si trova ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale di Bergamo, dove è stato sottoposto a un delicato intervento. Domenica, infatti, alcune ore prima che si recuperasse il cadavere della sorella, è stato trovato a terra nel garage di casa, con una profonda ferita alla testa. Forse è stato colto da un malore, che gli ha fatto perdere i sensi e cadere a terra. Gli investigatori ipotizzano che fosse nel garage per nascondere prove che potrebbero inchiodarlo.

Ma come e quando è stata uccisa Franca Locatelli? Qualche risposta potrebbe arrivare dall’autopsia, chiamata a chiarire sia le modalità e le cause esatte della morte della donna, colpita più volte al capo da un oggetto pesante, sia la tempistica degli eventi. L’omicidio risale a sabato o a domenica mattina? Di certo si sa che Francesca non si vedeva da sabato pomeriggio. A confermarlo è una delle infermiere che accudiscono Maria Cristina Locatelli, 69 anni, la sorella gravemente disabile di Pierantonio e Francesca, da domenica trasferita in ospedale a Bergamo per essere assistita.