Bergamo, 2 ottobre 2017 - Mobbing e violenza sessuale da parte di titolare e colleghi maschi. E' quanto hanno denunciato dieci lavoratrici di una bar del centro di Bergamo. A rendere nota la vicenda è la Fisascat Cisl precisando che in un caso ci sarebbe stata anche una vera e propria violenza sessuale, al punto che le 10 dipendenti hanno deciso di lasciare il lavoro. I fatti risalgono a due mesi fa, ma il sindacato non ha voluto comunicare il nome del locale dentro il quale si sarebbero verificati soprusi e vessazioni. Le donne, riferisce la Fisascat, hanno comunque deciso di denunciare gli episodi.

"Non sarà un caso se su 13 dipendenti del locale sono solo e tutte le donne a non lavorarci più, mentre i colleghi maschi proseguono imperturbabili, come se niente fosse accaduto - spiega il segretario Alberto Citerio -. Eppure sono state presentate denunce per violenza sessuale, sono stati aperti procedimenti per vessazioni, mobbing e violenza privata, ma soprattutto 10 donne hanno preferito lasciare il lavoro piuttosto che continuare a lavorare in un'azienda e con colleghi che non conoscono le regole basi del rispetto, per non dire del codice penale"-