Treviglio, 31 dicembre 2017 - Domani, Treviglio ripropone la Marcia della Pace: un’iniziativa, che arriva il giorno dopo quella di Sotto il Monte, che torna per la 38ª volta, promossa dal Decanato di Treviglio e dalle parrocchie ad esso collegate e con la collaborazione di enti vari della città e del territorio. Il tema di questa edizione, suggerito da un intervento di Papa Francesco per la Giornata Mondiale della Pace è: “Migranti e rifugiati, uomini e donne in cerca di pace”.

Il senso della manifestazione - che inizierà alle 15 dalla sede dell’Istituto dei Padri Bianchi Missionari d’Africa in viale Merisio - è quello di «gridare no a tutti i pregiudizi che sono alla base delle paure verso gli altri, i diversi che sono arrivati da noi in cerca di un po’di pace. Diamo perciò un calcio a quei pregiudizi e superiamoli con la conoscenza di questi giovani, donne e bambini». La Marcia, che come ogni anno richierà centinaia di persone non solo da Treviglio, anche dal territorio e da varie province lombarde secondo una tradizione consolidata da gran tempo, si muoverà dopo il saluto di padre Claudio Zuccala e percorrerà le vie della Pace, delle Forze Armate, XX Settembre, Terni con una prima sosta all’Oratorio di San Zeno, dove ci sarà la testimonianza di due ragazzi richiedenti asilo e di don Renato Sacco.

Poi il cammino dei partecipanti riprenderà verso viale Battisti e viale del Partigiano con una seconda sosta presso il Centro Salesiano e nell’auditorium la testimonianza di Padre Pino Locati. Quindi l’itinerario continuerà lungo piazza del Popolo, via Galliari e arrivo in piazza Manara nel centro storico della città. Qui sono previsti il saluto e gli auguri rivolti dalle autorità e lo svolgimento della cerimonia legata alla presenza della lampada “Luce della Pace da Betlemme”, arrivata alcuni giorni fa, a cura del Masci e fatta circolare presso varie realtà cittadine. Poi saranno lanciati i palloncini con i messaggi di pace, mentre il gruppo Alpini preparerà un ristoro. Quindi alle 18,30 in Basilica la celebrazione della messa per concludere l’evento.