Madone (Bergamo), 18 aprile 2017 - Botte alla moglie davanti al figlioletto di due anni: arrestato un tunisino di 33 anni, regolare e con un lavoro da operaio. I carabinieri di Treviglio sono intervenuti nell'abitazione della coppia, a Madone, e hanno fatto scattare le manette ai polsi dell'uomo con le accuse di maltrattamenti in famiglia aggravati e lesioni personali aggravate.

Secondo quanto ricostruito dai militari, l'uomo avrebbe aggredito la moglie, una connazionale di 29 anni casalinga, perché colpevole di "non dedicarsi abbastanza alla casa e alle relative faccende domestiche". E non si tratterebbe di un episodio isolato: la ragazza sarebbe stata infatti aggredita altre volte, sempre davanti al figlio piccolo, e ha riferito ai militari che il marito fa uso di droga in casa. La situazione familiare era già nota ai servizi sociali comunali.