ROMANO DI LOMBARDIA LUOMO CONDANNATO NEGA: «VOLEVO SOLO RAPINARE IL NEGOZIO»
Due anni al rapinatore che tentò di violentare la commessa
E TERMINATO con una condanna a 2 anni di reclusione, per tentata violenza sessuale e lesioni, il processo celebrato davanti al gup Raffaella Mascarino contro A.R., il 21enne di Romano di Lombar...
2009-09-26
E TERMINATO con una condanna a 2 anni di reclusione, per tentata violenza sessuale e lesioni, il processo celebrato davanti al gup Raffaella Mascarino contro A.R., il 21enne di Romano di Lombardia che il 17 aprile scorso, armato di coltello, aveva tentato di violentare Tiziana Natali, 42 anni, titolare del negozio di articoli da regalo Idea Più, in via Cesare Battisti.
Limputato, che ha usufruito della sospensione condizionale della pena e che è stato giudicato con rito abbreviato (godendo così dello sconto di un terzo sulla pena), ha sempre dichiarato di essere entrato nel negozio per compiere una rapina e non per violentare la proprietaria.
Il fatto era avvenuto alle 17,45. La donna stava sistemando alcuni oggetti, quando, allimprovviso, si era trovata di fronte il giovane che le aveva detto che voleva fare un regalo alla moglie e le aveva chiesto se avesse degli anelli doro. Alla risposta negativa della commerciante, laggressore aveva cambiato atteggiamento ed era diventato aggressivo. Aveva afferrato Tiziana Natali per i capelli, le aveva sbattuto violentemente la testa per terra e aveva tentato di sfilarle i pantaloni e la maglietta. «Mi sono divincolata con tutte le mie forze - aveva raccontato la 42enne ai carabinieri -: lui mi ha urlato di stare zitta perchè aveva un coltello che avrebbe usato per uccidermi». Ad un certo punto A.R. aveva desistito ed era fuggito, ma era stato inseguito e bloccato nelle vicinanze del negozio da tre cittadini e da un agente della polizia locale, che avevano raccolto la richiesta daiuto della commerciante.
M.A.